/ita/ - Sezione Italiana

Lupi Italiani, Memi Ilari, Ritratti di Rita Ciano

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Lupo Lucio 09/17/2020 (Thu) 13:29:21 No.10871
"Cosa c'è dopo la morte?" Questa è una domanda che da sempre attanaglia l'uomo. Cosa ci succede quando chiudiamo gli occhi e la vita ci abbandona? Andiamo in un posto migliore o più semplicemente vi è il vuoto più totale? Credo di aver trovato la risposta. Lavoro in un piccolo ospedale del Sud Italia. Ho deciso di fare questo lavoro grazie a mio padre - mio padre era un dottore. Ho passato gran parte delle mia vita a cercare di essere come lui, ad imitarlo. Detto così potrebbe sembrare un po' deprimente; per me non lo è. La paga non è un granché, ma mi permette di pagare l'alloggio e le tasse. Non dirò la mia identità, né la mia posizione. Ho deciso di scrivere su questa bacheca per l'anonimato che "regala" all'utente, rinforzato dal browser Tor sul mio PC e da una VPN. Quello che sto per dirvi potrebbe sconvolgervi, scombussolarvi l'esistenza, ma qualcuno dovrà pur dirlo. Nel nostro ospedale ci sono molti malati. Credo sia normale, dato che questo è l'unico ospedale in tutta la provincia. Fortunatamente, per quanto si trovi in una zona semi-disabitata è un ospedale molto avanzato. A volte, però, che qualcosa va storto. Non sapete come mi senta quando succede. Per me è come uccidere qualcuno. Tra i pazienti vi era un ragazzo di ventitré anni. Era finito in coma dopo essere caduto da un dirupo, mentre tornava a casa per visitare i suoi. Non so come abbia fatto a sopravvivere. I suoi venivano ogni giorno a portargli dei fiori, sperando che riaprisse gli occhi. Io provavo a consolarli, ma non serviva a molto. Una notte, udii la madre del ragazzo urlare. Mi chiedevo cosa stesse succedendo, ma in fondo in fondo, lo sapevo già. Il ragazzo stava morendo, e la sua pressione stava calando sempre di più. Io e altri dottori provammo a salvarlo, ma fu inutile. Era morto. La madre non riuscì a sopportare tutto ciò. Piangeva e diceva cose come: "Mio figlio! Ridatemi mio figlio!" Ma non c'era nulla da fare. ... Almeno, questo è quello che credevamo. Mentre la donna piangeva, vedemmo il corpo di suo figlio aprire gli occhi. Lo fece di scatto, come se avesse fatto un terribile incubo. Urlò a squarciagola. Sia io che sua madre eravamo confusi e spaventati. Cosa stava succedendo? Come aveva fatto a "risorgere"? "Niente!" iniziò a dire il ragazzo, sotto lo sguardo terrorizzato di tutti noi. "Niente divinità, né vuoto! Solo... Loro." Fece un sussulto. "Loro... Con loro abito nero piombano su di noi. Cos'è che vogliono? Cibo. Solo cibo! Ho visto il loro buio stomaco circondare il mio volto, ho visto i loro sorrisi osservarmi nel buio. Tutti quei bambini, tutte quelle povere anime... Non esiste altro dopo la morte, solo il loro regno. Noi siamo allevati lì, come maiali. Vogliono nutrirsi di noi! Vogliono... " Chiuse la bocca e ricadde sul letto. Ora era del tutto morto. Tutti noi eravamo scioccati. Le sue parole... Decidemmo di cremare il suo cadavere. Fine della storia? No. Da quando ho visto il suo sguardo non riesco a smettere di vederli. Sono degli esseri simili a degli avvoltoi, ma dal volto stranamente umano e dallo sguardo crudele. Tutte le loro piume sono di un nero pece. Ogni volta che qualcuno muore, loro vanno da lui per sottrarre la sua anima. Non so se sono l'unico a vederli o se anche gli altri che erano in quella stanza ci riescono. Spargete questo messaggio il più possibile. Fatelo si Facebook, su Twitter, tra gli amici o come volete. Diverse sono le ipotesi su cosa ci sia dopo la morte... Ma la verità è peggio di tutte quante messe insieme.
>>10871 >Fatelo si Facebook, su Twitter, tra gli amici o come volete. Bello! Le catene finiscono sui fotofora. >"Solo... Loro." Fece un sussulto. "Loro... Con loro abito nero piombano su di noi. Cos'è che vogliono? Cibo. Solo cibo! Ho visto il loro buio stomaco circondare il mio volto, ho visto i loro sorrisi osservarmi nel buio. Tutti quei bambini, tutte quelle povere anime... Non esiste altro dopo la morte, solo il loro regno. Noi siamo allevati lì, come maiali. Vogliono nutrirsi di noi! Vogliono... " Spiega.
é il 2002 per caso?
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>>10872 >loro >abito nero
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Approfitto del filone pajeet per consigliare questo libro a chi non l'avesse mai letto. Lungo poco più del racconto in PQ e molto più utile riguardo al "significato della vita".
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>>10876 >pajeet Chissà che vorrà dire questa strana parola del gergo giovanilistico? Magari usare il filone delle letture estive avrebbe valorizzato di più il tuo consiglio
>>10877 > pajeet >> Chissà che vorrà dire questa strana parola del gergo giovanilistico? Cred(ev)o che pajeet fosse un nome indiano, tipo Guido per gli italiani.

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