/ita/ - Sezione Italiana

Lupi Italiani, Memi Ilari, Ritratti di Rita Ciano, False Bandiere

LynxChan updated to 2.5.7, let me know whether there are any issues (admin at j dot w).


Reports of my death have been greatly overestimiste.

Still trying to get done with some IRL work, but should be able to update some stuff soon.

#WEALWAYSWIN

Max message length: 6144

Drag files to upload or
click here to select them

Maximum 5 files / Maximum size: 20.00 MB

More

(used to delete files and postings)


In caso di morte apparente della sezione, ripiegate su https://anonfiles.com/72h1G94dpf/


Filone /sud//ita//lia/ Lupo Lucio 10/03/2020 (Sat) 09:11:48 ID: dfa176 No.11347
Cosa ne pensa il Lupo medio del Sud/Terronia/Sacro Campano Impero? Perchè esiste questo memo ilare per il quale il Sud sarebbe stato popolato da Superuomini che avevano già la Smart TV/Furbocatodico e le Macchine Volanti nel 1802? Perchè il divario economico dai Nordici è visto come una fatalità e non come un qualcosa che può essere risanato con una classe dirigente e governativa non filomafiosa? Perchè la cucina del Sud è oggettivamente più buona?
>Perchè esiste questo memo ilare per il quale il Sud sarebbe stato popolato da Superuomini che avevano già la Smart TV/Furbocatodico e le Macchine Volanti nel 1802? Perché è vero, buona parte del sud è stato saccheggiato dal nord in occasione dell'unità d'Italia e attualmente serve solo da bacino clienti per le aziende con base al nord. >Perchè il divario economico dai Nordici è visto come una fatalità e non come un qualcosa che può essere risanato con una classe dirigente e governativa non filomafiosa? Perché il nord può fare scambi con gli altri paesi continentali, il sud avrebbe bisogno di una fortissima spinta verso il commercio marittimo ma non ci sono capitalisti italiani che lo possono fare per vari motivi: la nostra economia è relativamente giovane, scarsa tradizione storica marinara del sud e infine anche una montuosità infernale che al nord manca e che obbliga a lavori titanici per semplici strade e ferrovie. La classe politica è un falso problema, al nord spende male soldi cjhe al sud non ci sono.
>>11352 >>Perchè il divario economico dai Nordici è visto come una fatalità e non come un qualcosa che può essere risanato con una classe dirigente e governativa non filomafiosa? > Perché il nord può fare scambi con gli altri paesi continentali, il sud avrebbe bisogno di una fortissima spinta verso il commercio marittimo ma non ci sono capitalisti italiani. Aggiungi anche che per essere attrattivo un posto "nuovo" deve avere una fiscalità di vantaggio (possibile farlo attraverso sgravi) ed un costo del lavoro relativamente basso. Ma se sei del Sud e vuoi rimanere nella tua terra e sei un minimo sveglio, fai il concorso per qualche ente pubblico, non vai a fare lo sfruttato a 600€. Questa semplice considerazione purtroppo affossa qualsiasi spirito imprenditoriale.
Open file (187.23 KB 1024x768 ciao ciao uscieri.png)
>>11358 >fiscalità Stiamo parlando degli svantaggi rispetto al nord, la fiscalità italiana sfavorisce le imprese anche al nord e anche un piano di sgravi e incentivi non può mai competere con la fiscalità di altri paesi europei per non parlare della burocrazia che rimane assurda comunque sia. Inoltre la situazione al sud è grave al punto che servono nuove aziende mentre sgravi fiscali sposterebbero solo la produzione di grandi aziende e stabilimenti al sud (ILVA tra le altre) spostando semplicemente la fiscalità su altri settori che deprimerebbero i consumi. Per finire la situazione attuale di impieghi inutili a pioggia richiede un completo cambio di paradigma per avere uno sviluppo che sia serio e solido. https://archive.is/0Sih9
>>11359 > I giudici bloccano le assunzioni elettorali di Michele Emiliano. Crepo dal ridere, l'inchiappettamento selvaggio.
La questione Sud è la stessa dell'Africa. Se svuoti la Svezia dagli svedesi e ci trapianti i negri, ottieni l'Africa negra. L'Africa è così perché ci sono i negri, non per il profilo delle montagne o i leoni. Allo stesso modo, il Sud è così perché ci sono i sudosi. Vedere che il Sud rimane indietro rispetto al Nord, anche oggi (e da decenni) dove la corruzione avvantaggia il Sud, dimostra che i sudosi non sono industriosi come i nordosi. Il che vuol dire che non c'è mai stato alcun saccheggio di tecnologie e cultura "più avanzate". Al massimo di denari di stato, ma questo non inficia l'industriosità, e di denari pubblici il Sud ne ha fatti (e sta facendo) evaporare parecchi. nota: sono un terrone al nord.
>>11382 Hai poco da fare il professore. Non è in contrasto con quello che ho scritto.
>>11383 >Il che vuol dire che non c'è mai stato alcun saccheggio di tecnologie e cultura "più avanzate" In realtà il saccheggio c'è stato.
Open file (504.85 KB 1000x1240 pag34.jpg)
Io penso che il problema del sud d'Italia sta nel fatto che é sempre stato dominato da uno Stato che comprendeva quasi la regione della Campania fino la Sicilia e questo ha provocato una stagnazione. Siccome il Stato non aveva si trovava in una posizione di dover competere con altri paesi si ha chiuso in se' stesso. Invece al nord si aveva un mosaico di stati che dovevano per forza essere ''migliori' dei loro vicini.
>>11347 in qualità di diurno, mamma emiliana, papà terrone. posso dire che ho pensato che, avendo visto la famiglia di mio padre lavorare come somari per anni, ho sempre pensato che gli stereotipi sul meridionale pigro fossero delle calunnie. quando sono effettivamente capitato a lavorare fuori dal mio contesto familiare, ho avuto modo di entrare in contatto con gente di giù, che erano esattamente lo stereotipo che pensavo essere una pura cattiveria. pigri...svogliati...sempre pronti a trovare scuse, balle e scorciatoie per lavorare il meno possibile, attaccatissimi a privilegi e status reali o veri solo nella loro testa. insomma...molte cose si sono spiegate. vale la pena di dire che tutte le persone che ho conosciuto che facevano due lavori sono, del tutto o in parte, terroni. direi che una mezza misura, aiuterebbe.ecco.
>>11385 ascolta...lo sai anche tu che la stragrande maggioranza del reame di napoli e del regno di sicilia erano gestite da nobilotti che nel loro podere/baronia erano signori assoluti con potere di vita o di morte sui disgraziati che hanno avuto la sfortuna di nascere sotto la loro giurisdizione. non è così strano argomentare che una situazione del genere abbia avuto un impatto negativo sulla cultura e i mores del sud. sono arrivati,a vario titolo, valangate di soldi, dallo stato. cortesia dei coglionazzi, polentoni e terroni, che figurano come contribuenti al nord. sono abbastanza sicuro che se sommiamo le varie iniziative, stiamo parlando di riparazioni di guerra inaudite e principesche. di chi è la colpa se finiscono sempre nelle mani sbagliate? ma tutto questo...se ne potrebbe parlare, e sono sicuro che avresti anche dei buoni argomenti per ribattere. ma dimmi, se quattro stronzi di allevatori calabresi preferiscono tenersi la peste suina per avere i contributi sugli abbattimenti, bloccando di fatto la possibilità di esportare carne per tutti gli altri...dov'è che entra in gioco polenton de polentoni?
>>11398 Già che ci siamo aggiungerei anche l'interesse della mafia, quella che governa l'Italia dopo aver aiutato gli alleati a sbarcare nella seconda guerra mondiale, a tenere la popolazione che li vota in condizioni di bisogno per poterli ricattare in cambio di voti.
>>11412 > l'interesse della mafia, quella che governa l'Italia Lo Stato o le mafie comuni?
>>11405 Il discorso sul malcostume degli allevatori ce l'hai anche al nord con le quote latte che sono diventate direttamente un partito politico nella Lega. In realtà la questione non è questa, qui si parla più di mancato sviluppo da parte di un governo a dispetto di tutti i soldi che ci sono stati investiti e che è il risultato di aver investito in servizi (ospedali, caserme di polizia, tribunali e scuole) invece di favorire economia reale. IL fatto stesso che si tralasci che la Calabria è una regione di montagna, ci sono esempi di attività mineraria nell'articolo sulle ferriere, indica come la volontà di sviluppo non sia mai stata nemmeno affrontata.
>>11434 guarda che io non stavo dicendo che il sud sia stato trattato bene da quale che forma di stato italiano si sia trovato sotto. dico solo che la cultura del "fotto la collettività per ricavarne un beneficio personale" sia un pochino più accentuata che da altre parti d'Italia. siamo d'accordo su questo, almeno?
>>11449 >fotto la collettività per ricavarne un beneficio personale Credo sia un costume italico diffuso al nord come al sud, temo solo che al sud sia più diffuso solo perché siano disponibili meno alternative. I comunisti delle regioni rosse, per fare un esempio al limite, non hanno mai rinunciato alle proprie rivendicazioni pure quando queste mettevano a repentaglio l'intero sistema produttivo, la marcia 40000 può fare da esempio.
Non diciamo castronerie, i "furti" da parte del nord ci sono stati ma questo non riesce a giustificare la situazione attuale del sud. Dopo decine di anni di soldi a pioggia, aiuti e sgravi siamo ancora punto e a capo. A questo punto è necessario fare un esame di coscienza e valutare quanto sia colpa di eventi passati e quanto sia colpa dei bipedi che popolano le regioni del sud. La situazione attuale è al 90% colpa della popolazione attualmente viva e della storia recentissima, tutto il resto si può dire che sia colpa del passato. In Germania sono riusciti a riqualificare la Germania Est dopo l'unificazione, suvvia!
>>11505 Sono quasi d'accordo. Ma credo che qualche decennio di frontiere con i mitragliatori puntati verso l'interno facciano miracoli alla visione del mondo fi una popolazione...
>>11505 Il sud Italia ha un isolamento geografico che la Germania non ha e comunque il problema sono proprio gli aiuti statali che non hanno fatto nascere uno sviluppo strutturato per rincorrere invece appunto gli aiuti di Stato.
>>11515 >posizione centrale nel mediterraneo >isolamento geografico scegline una
>>11515 In effetti gli aiuti soprattutto finiti nelle mani di qualche boss sono un modo matematico per prevenire uno sviluppo economico reale. Il problema sta a monte, comunque, ovvero l'economia e' una corsa nella ruota del criceto per pagare interessi su debito perche' uno stato decide che tu dipendi da pezzi di carta o bit forniti a debito.
>>11517 Se non hai una marina mercantile di peso, la posizione centrale nel mediterraneo equivale a isolamento geografico. >>11518 Senza tirare in ballo la malavita, già il semplice inseguire fondi pubblici con progetti effimeri è deleterio rispetto a iniziative strutturate che rispondono areali bisogni e si basano su iniziative solide.
>>11521 >Senza tirare in ballo la malavita, già il semplice inseguire fondi pubblici con progetti effimeri è deleterio rispetto a iniziative strutturate che rispondono areali bisogni e si basano su iniziative solide. Ma guarda anche sù. Io sono del Nord-Est e un mio conoscente voleva (con i fondi UE per lo sviluppo) aprire tipo un campo di calcetto.
>>11398 Verissimo. Ma perchè non esiste una /his/ sul Uebringhè? Sarebbe molto più simpatica che le trenta sezioni politiche del Kaiser. >>11518 L'Italia è stata volutamente fondata sul debito già dagli alleati.
>>11524 Emiliano qui. I comuni qui attorno ai tempi si sono messi tutti a rifare le piazze. Presumibilmente per aiutare una cooperativa edilizia in cattive acque. Da me è stata particolarmente brutta in quanto hanno chiuso la piazza per anni. Fa schifo. La circolazione è terribile. E letteramente non la voleva nessuno...con tanto di petizione abbastanza nutrita, x un comune piccolo...
Il sud è vero che è stato messo in secondo piano e lasciato a sè stesso dopo l'unificazione, ma c'è anche da dire che già prima la società meridionale era meno "moderna" rispetto ad altre zone d'Italia e d'Europa: mancava una classe borghese forte e molto del potere era ancora in mano al clero e ai grossi latifondisti, troppo grossi per mollarlo facilmente e disinteressati ad ammodernare la produzione agricola. Tirando in ballo i neoborbonici evocati da op mi sembra un movimento più napolicentrico che riduce il meridione e il fu Regno a Napoli stessa. Ad esempio la Sicilia all'epoca non vedeva bene la dominazione borbonica e infatti dopo che quel delinquente di Garibaldi è sbarcato a Marsala, l'isola è insorta per l'ennesima volta (anche se i neocoglioni sostengono il contrario con stereotipica passione). Tirando fuori il lombardo che è in me aggiungo che una differenza di mentalità c'è eccome, magari non estesa a tutto il sud (non lo conosco così bene per poterlo dire), ma in una città dove ogni anno rubano l'albero di natale, dove non riescono a lanciare servizi di condivisione di autovetture perchè o se le fottono o le vandalizzano, una città che negli anni '80 campava per una parte consistente di contrabbando di sigarette e dove non c'è, o non si vede forse, una vera voglia di voltare pagina e scrollarsi di dosso certe realtà, scusate ma mi sembra che il pensiero comune funzioni in modo diverso e con altre scale di valori rispetto al resto del paese.
Open file (11.54 KB 587x257 Immagine.png)
Opinioni?
Open file (164.48 KB 480x359 2498767-fat-tony-3.png)
>>13885 Il brigantaggio esiste a causa di ex latifondisti e malviventi coalizzati per rispondere ad un potere centrale debole. La mafia moderna in tutte le sue identità, specialmente Cosa Nostra, è frutto di accordi Giudeo-Americani con la malavita Italiana. Non è neanche una teoria cospiratoria, letteralmente le cosche Ebraiche ed Italiane in America sono state riunite dalla marina militare Americana col solo scopo di invadere la Sicilia col minor spargimento di sangue possibile vendendo l'isola ed indirettamente il Sud Italia intero alle mafie. Vorrei anche dire che prima degli interventi statali completamente impacciati e basati sull'intervento politico e legale invece che militare e culturale (che ha portato all'arresto di molte più famiglie malavitose di quanto si possa pensare) al Sud Italia si viveva molto meglio, anche solo a livello di sicurezza - dovevi solo farti inculare da una istituzione invece che da dieci.
Open file (51.96 KB 1098x187 sindacato mafioso.png)
>>13885 Il brigantaggio era presente anche in altre parti d'Italia come la "civilissima" Toscana. Paradossalmente il sud Italia è quello che ha avuto meno continuo cambio di potere rispetto al resto d'Italia. In origine la mafia era in realtà una forma arcaica di sindacalismo che si vendicava sui latifondisti.
>>13886 >>13887 Ok ma frega cazzi della lezione di storia, chiedevo opinioni sulla teoria dello sviluppo di una "sfiducia ancestrale nelle istituzioni" in popolazioni soggette a millenari cambi di dominazione da un regnante all'altro (per molti secoli anche stranieri) - e ora che ci penso questo spiegherebbe anche l'apparente "incapacità" dei terroni di autogovernarsi e invece indulgere semplicemente in un fotti fotti generale delle risorse che è possibile spremere dall'entità regnante di turno.
>>13885 >>13890 Cultura del vittimismo osservabile in tanti quartieri e ghetti di negri americani. Non penso che hanno il fancazzismo o ribellione alle autorità letteralemente nel sangue, ereditato da loro antenati contadini che non sapevano neanchè sotto quale re servivano. Un'autogiustificazione, finchè verranno trattati come dei poverini svantaggiati, o insultati come ladri delinquenti buoni a nulla si comporteranno come tali. Di sicuro l'assistenzialismo non aiuta, bisogna lasciare il sud a se stesso, mura di cinta tutt'intorno e vedi te come il problema si risolve in una generazione.
>>13890 Che poi la cultura del magna magna mica è prerogativa del sud... Anche nella "culla di civilismo" settentrionale se possono se ne approfittano, senza avere parentele meridionali.
>>13884 Beh...non è difficile da immaginare... Praticamente tutte le cose di cui si fanno belli i neoborbonici sono localizzate nei dintorni di Napoli... Il fatto che attorno alla lucania c'erano bande di briganti da migliaia di persone sembra eluderli.
>>13887 Il brigantaggio c'era ovunque. Al sud c'era però questa abitudine di usare le bande come piccoli eserciti al soldo delle varie fazioni. Chiaramente non sono il genere di cose che fa bene a una società.
>>13891 I negri ci sarebbe da dire che il vittimismo l'hanno imparato... infatti hanno cominciato a peggiorare con i diritti civili...un booker t Washington oggi sarebbe impensabile
>>13890 Il sud rimase monarchico più a lungo del nord e ha avuto sempre regnanti che lo hanno tenuto insieme. La sfiducia nelle istituzioni non ha quindi origini storiche, semmai, proprio in virtù di una storica dipendenza da governi forti, si potrebbe parlare di scarsa responsabilità da parte di gente che non ha mai avuto molto e che si è abituata a dipendere dal potere. "La sfiducia" sarebbe in quest'ottica un arma di vendetta da parte del popolo che non si senta aiutato abbastanza. Al massimo si può parlare della cattiva amministrazione borbonica che abbia istillato sfiducia con tasse e repressioni violente ma secondo me il fattore più importante resta la geografia: regioni isolate e mointuose hanno conosciuto in genere uno sviluppo difficoltoso che ha impedito alla gente di svilupparsi e auto responsabilizzarsi. >>13895 Considerato che la repressione è successiva all'unificazione d'Italia probabilmente temevano che si unissero sotto una fazione per il ritorno dei Borbone.
>>13897 Non è tanto una sfiducia nelle istituzioni il problema, ma il fatto che prima dello stato arriva il clan (senza implicazioni mafiose, diciamo la famiglia estesa). Non c'è tanto un problema con l'autorità in sè, in fin dei conti la famiglia vecchio stampo del sud ha una fortissima impronta autoritaria che viene accettata senza problemi.
>>13901 Quello di cui parli succede anche nel resto d'Italia: la famiglia come rete sociale primaria e "il network" delle conoscenze come motore di opportunità sono cose accertate nel nostro paese. Quello che al sud manca è invece l'iniziativa privata e quella poca che c'era è stata distrutta nel tempo dalla criminalità dei sequestri e delle estorsioni, tant'è che ormai l'unico reale sbocco occupazionale del sud è il settore pubblico e lo stato ha contribuito attivamente a questo con una presenza di scuole massiccia trasformando il sud in un vero e proprio diplomificio per accedere alla P.A.
>>13903 Certo c'è anche nel resto del paese, ma al sud mi sembra più radicata visto che la struttura familiare così rigida al nord esisteva sì negli anni '50, ma ora è quasi sparita e nella generazione dei mie nonni è già molto attenuata. A volte mi sembra che il sud abbia tutti i problemi generali del paese ma x100.
>>13901 Le famiglie vecchio stampo non esistono più nemmeno qui da un pezzo(forse ancora nei piccoli paesi, ma anche lì ho trovato tutt'altro che tradizionale). I miei vicini di casa sono tutte madri senza marito, alcuni miei parenti pure, quei pochi amici che ho avuto durante l'infazia lo stesso(divorziati, singole madri, casi umani).
Open file (821.60 KB 2000x1970 ClipboardImage.png)
Open file (407.69 KB 800x851 ClipboardImage.png)
>>11505 >In Germania sono riusciti a riqualificare la Germania Est dopo l'unificazione, suvvia! Mica tanto. Il loro Est è come il nostro Sud, è un posto che riceve welfare a pioggia e che si sta spopolando perché i giovani emigrano verso Ovest. Guarda al PIL pro capite. Cioè, sono messi un tantino meglio rispetto al Sud Italia, ma giusto perché appunto c'è un enorme trasferimento di capitali da Ovest verso Est che fa girare l'economia e gli consente di "barare" su alcune cose (esempio: il Lander concede delle esenzioni fiscali ad un'azienda se assume tot lavoratori seguiti dai servizi sociali).
https://www.invidious.snopyta.org/watch?v=iGCW47r0uDA Un po' di retroscena economici e monetari dell'unità d'Italia.
>>14040 https://www.invidious.snopyta.org/watch?v=wZMq9r0pKec Dallo stesso canale, ancor più in tema con il filone.
Open file (324.64 KB 1000x931 1608823308054.jpg)
Italiani non pensate che la nostra nazione sia una merda? Non parlo delle persone ma del governo e delle leggi, tasse alte che arrivano fino al 53% per la fascia massima di imposta e al 33% per la minima, dover ottenere una licenza per tutto, dover pagare le tasse del prossimo anno in anticipo se sei un piccolo imprenditore o un libero professionista, dover fare mille documenti per possedere armi e non poterle portare fuori dalla tua abitazione, non puoi usare droghe, devi compilare documenti per tutto, le tasse che paghi vanno a finanziare servizi di merda come le scuole pubbliche che sono terribili, l'assistenza sanitaria pubblica che è anche una merda a meno che tu non viva in al nord, infatti tutti quelli che possono vanno privatamente, e quelli che non possono guidano fino al nord per farsi curare, la polizia che ti fa seguire queste regole ingiuste, ti fanno pagare nello schema piramidale delle pensioni di vecchiaia, e l'anno in cui la ricevi e l'importo potrebbe cambiare in qualsiasi momento, perché il sistema si basa sui dati demografici e la popolazione sta invecchiando, ricevi limitazioni come non essere autorizzato a comprare candeline al supermercato, non puoi lanciare petardi, non puoi uscire dopo le 22, devi pagare i trasporti pubblici come gli autobus anche se non li usi come se non fosse qualcosa che potrebbe essere fatto privatamente, lo stato rende molto difficile licenziare chiunque lavori per te, sei costretto a pagare il TFR anziche poter decidere se risparmiare o no, devi usare i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro per assumere o essere assunto, anziche poter avere una contrattazione totalmente tra due indicidui privati senza restrzioni, paghi una parte dello stipendio di qualcun altro se perde il lavoro (cassa integrazione). È brutto vedere come nessuno parla di queste cose, nessuno se ne accorge, non vede l'acqua in cui nuota ma si limita a nuotare, quindi le cose vanno avanti e non cambia nulla, il discorso pubblico si concentra sempre su cose stupide. E la maggior parte delle persone sono individui non pensanti, oppure non gliene importa perché devono tirare avanti.
>>14113 >nessuno se ne accorge Veramente ti dicono che è colpa dell'Europa.
>>14113 >nessuno parla di queste cose Metà di quello che hai scritto lo dice la lega, di droga e sanità (ci farei un ministero) ne parlano leu e compagnia, e delle limitazioni fatte a culo si lamentano tutti. >>14116 Non dimenticare i negri.
>>14118 Di sicuro innaffiare la situazione sopra elencata con disperati senza arte né parte provenienti dall'Africa difficilmente migliorerà le cose, già partendo dai 3 miliardi l'anno che costa accoglierli.
>>14119 Parole sante, abbiamo già abbastanza miseria in casa nostra senza importare analfabeti. Al Lupo di sopra: non ho visto i video perché preferisco leggere, ma magari quando ho un secondo...
>>14121 Dagli uno sguardo, in uno c'è pure una sorpresa.
>>14040 >>14041 video più interessanti ed esplicativi sulla storia recente dell'italia, grazie di averli affissi, anano. hai altri canali da consigliare?
Open file (68.27 KB 733x709 waerefyjgku.png)
Study finds that regions of Italy that expelled Jews in the 16th century have worse economic outcomes today relative to those that did not, and that this expulsion explains 10% of the present-day North-South income gap in Italy. https://archive.is/YYGNN quindi il sud italia è più povero, ma con meno ebrei. boh non saprei dire se male o bene
>>14254 Casualmente "meno ricco" non tiene conto del "meno indebitato", chissà come mai?
>>14277 chevvordì?
>>14312 Che i conti si fanno sempre senza l'oste.

Report/Delete/Moderation Forms
Delete
Report

no cookies?